Bersaglieri !

-  Soldatini a passo di carica  -

 

 

Monografia GMT n.15

 

recensione di  Andrea e Antonio TALLILLO

 

BERSAGLIERI !
Soldatini a passo di carica
Monografia GMT   N. 15
 
   Apparsa da poco questa bella monografia del prolifico sodalizio trentino, ormai punta di lancia per quanto riguarda il campo della storia trattata ed approfondita dal punto di vista modellistico. Il popolare  Corpo è visto nella sua evoluzione storica ed uniformologica, non freddamente ma con la viva partecipazione di una quarantina di figurini, realizzati da appassionati che hanno lasciato il segno in questo campo, primo fra tutti Ugo Giberti. Ugo è anche autore come lo è altrettanto famoso artista Pietro Compagni, entrambi sono tornati, come si può dire ad un vecchio amore per le piume al vento.
   L'ottimo libro in questione si sviluppa in 160 pagine, col testo storico a cura del Generale Scollo che ha molto bene lumeggiato i due secoli di presenza dei fanti piumati su tanti  e vari campi di battaglia. Questo nella prima parte, che è forte di ben 50 pagine fitte di cartoline, stampe, riproduzioni di quadri (famosi o meno) e tavole uniformologiche, nochè di foto, in tutto sono ben 115 immagini, molte delle quali pregnanti e più vicine al sentire più recente. 
    Se questa prima parte aguzza l'appetito del lettore, come si dice, la seconda lo aumenta con la presentazione dei figurini, opera di Ugo Giberti e di un'altra mezza dozzina di figurinisti di grande spessore, e qui il figurinismo non è un mero contorno ma è presentato per quel che è, una forma d'arte che comprende molte abilità unite ed amalgamate alla ricerca storica. E' un'appassionante carrellata di soggetti 8molti autocostruiti) colti 'dal vivo' nelle ambientazioni molto realistiche e perciò impegnative, non essendo più delle pur semplici basette ma veri e propri sfondi, a volte elaborati quasi quanto i soggetti rappresentati.
La terza parte, il pezzo forte senza demerito delle altre due,  è costituita da 16 tavole a colori del bravissimo amico Pietro Compagni. A tutta pagina, danno il massimo del risultato, cioè accompagnare visivamente l'evoluzione delle uniformi dalla metà dell'Ottocento alle più recenti mimetiche. Le tavole, unite agli esempi di alto figurinismo della parte precedente, invogliano davvero a completare qualche bersagliere che avessimo nel cassetto, in attesa appunto della giusta ispirazione.
Un'ultima nota riguarda la copertina, molto indovinata. Può sembrrare banale la scelta di un quadro celeberrimo, ma l'impatto di quest'opera di 155 anni fa è ancora potente e senza dubbio colpirà l'immaginazione dei potenziali fruitori.
Libro consigliabile, insomma, sia per la qualità di stampa che per il costo contenuto, non solo per la mole d'informazioni ed immagini che offre.
 
 
 
 
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