ARMISTIZIO  !

 

-  IBN  Editore (Pagine Militari 50) -  (2020)  di  Paolo Emilio Papò

 

recensione di Antonio Tallillo

 

Anche il modellista medio, ogni tanto, può benissimo abbandonare i libri troppo "tecnici" nei quali uno o più mezzi sono sottoposti ad una specie di autopsia ricca di dettagli e parti interne. Del resto, non è sbagliato pensare che prima di tutto il modellista dovrebbe calarsi nella lettura su di un periodo storico ben precisato, che frutterà più realismo specie in caso di diorami o scenette.

E’ il caso dell’infausto evento dell’armistizio (8 settembre 1943), che ormai come sanno anche i sassi non fu certo condotto con l’accortezza e correttezza di quelli romeno e finlandese, quando si constatò che ormai era folle restare legati ai destini della Germania nazista. Sull’argomento sono stati scritti fior di libri, già dal giorno dopo si potrebbe dire, ma di recente, credo per mia colpa, non ho potuto leggere nulla di più. Così, è stato con gran piacere che ho "incontrato" quest’opera, opera che è stata portata a termine non solo con la ben conosciuta competenza e tenacia dell’Autore ma anche grazie alla passione per il recupero di fonti inedite, che si è potuto felicemente verificare. 

Nel libro sono doverosamente illustrate le premesse del "giro di valzer", la lunga e complessa presa di coscienza delle necessità d’uscire dal conflitto ma anche la faciloneria ed i numerosi errori, al limite della tragicommedia, compiuti dalle più alte autorità. Ed anche sullo spostamento del Re, svolto in maniera sin troppo liscia date le condizioni del Paese, in pratica già occupato da rilevanti forze tedesche, si ha avuto il coraggio di porre in evidenza qualche dubbio, del tutto legittimo.

Giustamente, si evidenzia quello che fu invece il comportamento onorevole dei reparti che non si sbandarono e che anzi diedero un pò di filo da torcere al nuovo nemico. Senza  nulla togliere ad altri reparti italiani che parteciparono ai vari combattimenti, i Granatieri vi giganteggiano, anche e soprattutto per la pubblicazione di più d’una relazione originale.

Il risultato è veramente ottimo, sono state ricostruite le fasi di un intero periodo con una scrittura semplice, nient’affatto per i soliti "addetti ai lavori"  e la narrazione rimane scorrevole anche nei passaggi più oscuri – che, come si può intuire, sono parecchi. 

Avrei sinceramente preferito un po’ più di fotografie, ma mi rendo conto che è stato più utile pubblicare integralmente dei documenti.

Il prezzo è conveniente e la presenza ormai sul mercato di quasi tutti i mezzi coinvolti, nelle scale più usate, rende il libro appunto consigliabile anche al modellista.

Complimenti all’Autore, insomma, ed auguri per la sua prossima fatica letteraria.

 

 

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