1^ MOSTRA  DI  MODELLISMO STATICO

"Modellismo tra Storia, divertimento e passione"

Castellanza  (VA) 

di Andrea e Antonio TALLILLO

 
Se ancora esistono sodalizi di modellisti più concentrati nel fare modelli e divertirsi, con un sano spirito di amicizia ma senza trascurare cura e ricerca storica per i loro elaborati, uno di essi è senz’altro La Compagnia dei Modellisti di Legnano (MI).
Questi nuovi amici hanno saputo realizzare un piccolo grande sogno, utile a riportare il modellismo nell’alveo della comune passione, cercando quello che ci unisce come minimo comun denominatore. Una prima mostra non competitiva è nata, quasi per caso, nel marzo scorso anche grazie alla collaborazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Castellanza.
Gli amici legnanesi si sono mossi per concretizzare l’evento, con gli obiettivi di far conoscere il nostro piccolo mondo al pubblico generico e creare comunque un’occasione d’incontro anche per i modellisti più titolati, per una volta senza l’assillo di categorie, classifiche, premiazioni e quel che ne consegue…
La 1^ Mostra è stata così strutturata in maniera che, del preciso periodo storico scelto, il secolo scorso e le due guerre mondiali fossero riuniti i protagonisti , mezzi e quant’altro, divisi per macroperiodi sino ad arrivare alla seconda guerra mondiale. Intelligentemente, per ogni periodo sono stati preparati cartelloni che riassumevano i fatti accaduti, in modo che il pubblico potesse saperne di più per potere inquadrare meglio i soggetti esposti.
Al centro della sala campeggiavano tre vetrine che si sono potute riempire, grazie alla disponibilità di collezionisti della zona, di rari cimeli d’epoca 1915-1945. Inoltre, i  modellisti locali si sono messi alacremente a disposizione del pubblico. Niente di meglio, per chi volesse sapere "tutto" sul modellismo e non avesse mai osato chiedere, che vedere dal vivo "come si fa". Le domande sono fioccate e le risposte non sono mancate, nel complesso si è seminato molto, anche fra le generazioni più fresche.
Anche il secondo obiettivo è stato centrato, pur non avendo messo in lizza premi ben 60 modellisti hanno accettato di muoversi dal loro tran tran e fare una nuova esperienza, tra i 270 modelli esposti, tutti di elevata qualità, ne sono arrivati non solo dalla Liguria e dal Piemonte o dal Veneto, ma pure dalle lontane Lazio ed Umbria. E’ la prova che esistono diversi modellisti che, pur essendo un po’ lontani dai riflettori portano ancora avanti l’hobby con l’idea di fare qualcosa anche non solo per sé stessi. Grazie alla buona partenza, il pubblico ha risposto positivamente per tutta la durata della Mostra, con un afflusso costante che ha avuto picchi anche tra i non "addetti ai lavori".
Ultimo ma non ultimo il clima sereno che è nato subito tra organizzatori ed espositori, impegnati per una volta sullo stesso importante fronte della divulgazione. Anche l’impegno del deus ex machina della Mostra, Paolo Crippa, è da segnalare, nonché quello della sua famiglia che ha fatto miracoli per accogliere gli espositori. Veramente è stata una mostra unica nel suo genere, che ci ha lasciati più contenti di prima, il semplice attestato di partecipazione ha più valore di una coppa o targa o piatto o medaglia. Senza nulla togliere alle mostre canoniche, ci vorrebbero più mostre di questo tipo !
Comunque, già spente le luci della ribalta della prima edizione si è partiti con l’organizzare la seconda, con lo stesso metodo vincente pure se ci saranno alcune novità e nuove collaborazioni. Il periodo sarà sempre l’ultimo fine settimana di marzo, il salone ancora quello della biblioteca comunale, i partecipanti…sta a voi decidere !  Potrebbe essere l’occasione per fare nuove conoscenze ed imparare qualche nuova tecnica, e poter mostrare senza paura il nostro modellino, che avrà la stessa dignità di tutti gli altri. 

                

               

               

               

                       

               

               

           

               

               

 

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