MOSTRA 150 ANNI  DI  UNIFORMI

- Circolo Ufficiali di Verona -

8 maggio 2011

 

di  Andrea e Antonio TALLILLO

 

Con una semplice cerimonia, nel primo pomeriggio di domenica 8 maggio 2011, nel prestigioso Salone del Circolo Ufficiali di Verona si è conclusa l’esperienza di questa mostra non competitiva.

Veramente incoraggiante è stata la partecipazione di modellisti e pubblico, sia all’inaugurazione che nella settimana d’apertura, molti hanno apprezzato la sinergia tra vari mondi modellistico-collezionistico–editoria specializzata, che tutti assieme hanno contribuito bene a mostrare la lunga ed interessante evoluzione delle uniformi del nostro esercito, dal Risorgimento in poi. Alla semplice parata di mezzi militari ed alle vetrine piene di figurini si sono aggiunte quelle con i magnifici cimeli – anche molto rari – del maggiore Passante che grazie al COMFOTER ha avuto anche la possibilità d’esporre diversi manichini completi. Un  carattere filologico ha assunto infine l’esposizione di una ventina di diverse bandiere tricolori, facenti parte di una mostra itinerante curata dall’amico Piero Compagni,che ha partecipato pure con diversi dei suoi più recenti lavori d’illustrazione circa il Risorgimento.  

A prescindere dall’alto livello della maggior parte dei soggetti esposti, la mostra ha assunto un rilievo particolare, essendo finalizzata a stimolare un maggiore interesse presso la cittadinanza circa la lunga storia militare di Verona. Una mostra non fine a se stessa, ma che dimostri in concreto le potenzialità del nostro hobby, che ormai richiede non solo abilità manuale ma anche una ricerca approfondita ed un passo in più nel campo culturale. Forse non ce ne rendiamo ancora conto, ma ormai è troppo semplicistico definirci modellisti. Non siamo più semplici costruttori ma da anni siamo entrati in una nuova dimensione, capaci di confrontarci con i settori più sensibili delle nostre Forze Armate, che giustamente curano storia e tradizione dei nostri reparti. A loro possiamo fornire molta della nostra esperienza e dare vita così a qualcosa di utile a tutti, non solo ai cacciatori di coppe. In questo senso, siamo lieti di aver potuto fare un passo avanti, uscendo dalla logica del concorso per vedere cosa succede. Questo passo è stato possibile grazie all’entusiasmo ed alle capacità  organizzative del sottotenente Leoni, Addetto Stampa COMFOTER di Verona, che ha trovato rispondenza nel Generale Battisti e nei più alti quadri. Nella cerimonia di chiusura, il Generale Scollo dei Bersaglieri ha avuto parole di sincera partecipazione nei riguardi del nostro piccolo mondo in scala. In quella d’apertura, gli interventi con più significato sono stati quello del cav. Marcello Lampo della Sezione di Verona dei Cavalieri di Vittorio Veneto e quello della poetessa Marta Vaccari nel declamare una toccante poesia che ci ricorda quel che ci può essere di umano nel ricordare i nostri soldati più dimenticati. Ci sono tutte le premesse per ripetersi, senza trascurare appuntamenti a concorso che però , per tanti motivi socio-economici, non sembrano più avere la partecipazione di una volta. Unire le forze del campo militare alle nostre può essere senz’altro una formula vincente, come dimostrato in questo caso. Ringraziamo tutto lo staff del Circolo Ufficiali per la preziosa collaborazione fornita prima e durante la mostra.

               

           

               

               

           

           

           

           

           

 

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