1^  Mostra - Concorso  di Modellismo

 

132° Reggimento Carri  -

 

Cordenons  (PN)

 

di  Andrea e Antonio TALLILLO

 

     SLIDESHOW :  Mostra Cordenons/Cordenons.mp4   

 

       Tra la mole di eventi, anche di carattere militare beninteso, organizzati presso questo prestigioso Reparto dall’11 al 19 giugno scorso, presso la caserma “De Carli”di Cordenons (PN) è da segnalare la 1^ Mostra Concorso di Modellismo. Si tratta di un tipo di Manifestazione perfettamente adatta ad unire idealmente la cittadinanza a chi ha scelto questo impegnativo stile di vita, che del resto può trovare stimoli ad approfondire la conoscenza delle vicende e tradizioni del suo Reparto proprio da chi non è più militare ma rimane modellista. Non è facile che questa idea semplice ma geniale prosegua ed attecchisca nei Reparti, alcuni dei quali in quanto a storia e tradizioni, ne hanno di secolari. Almeno nel caso del 132° Carri, però, il modellismo ha trovato un insperato alleato nella persona del Colonnello Cazzorla, Comandante del Reparto e propugnatore dell’evento, senz’altro ben riuscito e che ha rappresentato un utilissimo esempio di sinergia tra Gruppi, Associazioni, modellisti e militari di ogni grado.
       Il Concorso, ad iscrizione gratuita, è stato organizzato in collaborazione, per la parte strettamente modellistica, con il club Asso di Picche di Pordenone, che è tornato alla ribalta dopo anni nei quali è stato impegnato a realizzare Mostre di modellismo tra le più riuscite del Triveneto. La necessaria pubblicità all’evento è stata curata dal Coordinamento Toscano PEGASO che ha organizzato pure la navetta per “traghettare” i modelli dalla precedente grande Mostra di Thiene organizzata dal Club Red Devils, grazie al suo “motore” nella persona dell’infaticabile Daniele Guglielmi. E’ stato così possibile vedere modelli e figurini provenienti veramente da centinaia e centinaia di chilometri di distanza, c’erano partecipanti anche da Torino. Se in una futura edizione si potesse coordinare così la partecipazione dal Veneto occidentale e dalla Lombardia, sarebbe il non plus ultra !
       All’interno delle sale convegno della Caserma, ben allestite dai volenterosi Carristi del 132°, è stato così possibile ammirare moltissimi elaborati – circa 400 solo quelli a concorso – oltre a collezioni private di noti modellisti. Tra esse, notevole la Collezione Spezie con circa 200 riproduzioni di carri della seconda guerra mondiale e molto apprezzabili quelli di figurini di De Gaetano, Nunnari e Simoncini. Posizionate nella Sala Convegno Ufficiali e Sottufficiali, dall’abile mano registica del noto Prof. Compagni, spiccavano anche ben 20 uniformi italiane originali della Collezione Zoppi, alcune anche di altissimo valore storico. Altro settore di notevole interesse, sia per appassionati di uniformi che figurinisti, la carrellata composta da decine e decine di tavole originali sempre del Prof. Compagni, noto collaboratore dello SME  e di recente anche del Notiziario GMT. Tra l’altro la mano del bozzetto per il francobollo usato nell’annullo filatelico ad hoc è la sua, la tavola ha fatto da leit-motif nei manifesti della Mostra e figurava anche negli attestati di partecipazione. Per chi non si accontenta dei mezzi in scala ma giustamente vuole ‘incontrare’ pure quelli veri, c’era solo l’imbarazzo della scelta nella, veramente interessante, mostra statica ospitata negli spazi della Caserma, a partire dai mezzi storici tra i quali spiccavano lo L3, un M15-42 e due diverse versioni di Sherman sino ai mezzi odiernamente in carico al Reparto e ad altri della Brigata ‘Ariete’, come per esempio il carro Ariete C1, ed i VCI Dardo e Puma. Inoltre, all’interno di tre grandi tende, erano visionabili armi ed equipaggiamenti in normale dotazione ai volontari dell’Esercito.
       Ormai è chiaro che le Mostre più serie, oltre alla semplice parata di modellini, possono proporre anche qualcosa di diverso agli appassionati, così il fitto programma di iniziative ha visto pure diverse conferenze i cui temi hanno spaziato dal modellismo, (tenuta dal Presidente del Club Asso di Picche, Dott. Vignocchi), sul Museo Internazionale di El Alamein (dal Prof. Piero Compagni), sulla storia del 132° Reggimento (dal Ten. Col. Leogrande) e così via, tutte interessanti e che hanno coinvolto il numeroso pubblico. Nella mattinata dell’ultimo giorno d’apertura, gli autori e l’illustratore di copertina dell’ultima – per adesso – fatica libraria del GMT, ovvero il libro ‘Carro L3 – Carri veloci, Carri leggeri, derivati) hanno tenuto un incontro informale sulla loro comune fatica, presentando detto libro ed i suoi retroscena. E’ stato un altro momento dimostrativo dell’utilità di collaborare tra diversi ricercatori, collezionisti, Reparti operativi e cosi’ via, per ricostruire un po’ della Storia dei mezzi e dei carristi italiani, spesso dimenticati dalla pur ampia pubblicistica internazionale.
Nel corso della stessa mattinata si è tenuta una dimostrazione di wargame, simulante la battaglia di Rughet el Atash (27 maggio 1942), unita ad alcune dimostrazioni di scultura e pittura di figurini nonché montaggio e colorazione di mezzi militari. Per chi fosse rimasto indietro con gli acquisti, erano presenti anche due punti vendita estemporanei, con molti kits a disposizione ed in anteprima anche il primo kit della nuova scatola prodotta dall’Italeri  l’ AB 41 (…prontamente comperato !).
L’intensa settimana della Mostra si è conclusa il 19 giugno, nel primo pomeriggio, con una premiazione, per molti versi, semplicemente fantastica alla presenza di numerose Autorità civili, molti quadri del Reparto, e ciliegina sulla torta, grazie ad un’altra portentosa idea del Prof. Compagni, due volenterosi Carristi in uniforme storica !!
       Tra i numerosi premi (circa 70) molti dei quali assegnati a partecipanti juniores, spiccavano i caschi originali  del periodo bellico e di foggia americana anni ‘50 e ’60, premi questi riservati rispettivamente al miglior modello ispirato al noto fatto d’arme che ha dato origine alla Festa del Reparto ed all’analogo riguardante la ormai lunga storia del 132° Reggimento.
       Non erano da meno i riconoscimenti speciali, a cura del Sito Internet Ferriamole, uno dei più validi punti di riferimento per chi si occupa di carri italiani ed il Best of Show, a cura del Club organizzatore Asso di Picche. Molto pragmatico il riconoscimento assegnato ad ogni partecipante, ovvero un figurino molto bello, preparato per l’occasione dalla Model Victoria, raffigurante un carrista del 132° in Africa Settentrionale. C’è  da scommettere che ne vedremo più d’uno preparato per le future Mostre in giro per l’Italia….
       Tra i molti momenti di sincera partecipazione e comunione tra modellisti e Carristi, ci ha veramente colpiti il bellissimo gesto di Leonardo Landi del Club GPF Firenze, che ha inteso cedere il suo magnifico diorama ‘Carri Ariete combattono…’ alla Sala storica del 132° Carri.
Non c’è molto altro da segnalare, se non la veramente cortese accoglienza del Reparto nei confronti dei modellisti partecipanti e la veramente sincera considerazione delle loro attività amatoriali, tra le poche, c’è da dirlo, che trasmettano l’immagine dell’Esercito Italiano in campo civile. La nostra comune passione per il dettaglio e la ricerca storica hanno trovato nel Reparto, in primis nel suo Comandante, una comprensione preziosa che, sarebbe auspicabile, potrebbe servire da esempio da imitare da altri Reparti, e perché no, anche da altre Armi.
       Ormai non è più considerato ‘strano’ che venga fatta opera d’informazione e ricostruzione storica anche coi modellini ed i modellisti non sono più considerati solo degli emeriti rompiscatole ma validi e convinti esempi di passione per il mondo storico-militare.
       Augurandoci di poter partecipare all’organizzazione di una seconda edizione della Mostra ancora più grande  e varia, ringraziamo ancora una volta il 132° Carri per la bellissima iniziativa, ed i simpatici carristi del Reparto che ci hanno saputo incontrare senza pregiudizi.
 
 

                                                                     Maggiore dei bersaglieri in Cina, 1901 in 54 mm                             Una suggestiva scenetta in 54 mm con un conquistadores

                                                                                                                                                             

                   Un sommergibile tedesco, ben verniciato ed invecchiato, da kit in plastica                    Un bel diorama con uno Sturmtiger.

                                                                                                                                                                

                                                                          Uno dei più fotografati mezzi storici del reparto, lo L3-33                  Bellissimo anche uno degli M15-42 storici del reparto                                      

                                                                                                                                                                        

                                                                                              La blindo Centauro, che equipaggia il Reparto                                                  

                                              

                                                           Tra le molte uniformi storiche presentate, una di paracadutista

                                                        

                                I due eroici (a causa del caldo) carristi del 132° che sono comparsi in uniforme
                           storica per tutta la durata della mostra, accanto ai carri ed alla premiazione

                                                                      

 

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